Archivi tag: fallimento

Caso Deiulemar: Adusbef parte civile nel processo penale

Il Tribunale di Roma, nel corso dell’udienza dell’8 Maggio 2013, ha ammesso la costituzione di parte civile dell’Adusbef, unica associazione dei consumatori ammessa, nel processo penale pendente presso la IV sezione penale del Tribunale di Roma e a carico degli imputati per la bancarotta fraudolenta ed altri reati della Deiulemar C.d.N. S.p.a.

Sono state, inoltre, ammesse tutte le costituzioni di parte civile degli associati Adusbef, rappresentati dagli avvocati Cirillo e Tanza, che ne hanno fatto richiesta.

Il Collegio ha  fissato il prosieguo del processo per le udienze del 12 e 14 giugno 2013.

Caso Deiulemar: dichiarata fallita la società di fatto

Deiulemar,dichiarata fallita la società di fattoIl tribunale di Torre Annunziata (Napoli) ha dichiarato fallita la “società di fatto” che si ritiene abbia operato in danno degli obbligazionisti della Deiulemar compagnia di navigazione, l’ex colosso armatoriale di Torre del Greco a sua volta dichiarata fallita lo scorso anno e nella quale quasi 13mila persone hanno investito oltre 720 milioni di euro.

Secondo la tesi della magistratura la “società di fatto” sarebbe stata costituita dall’ex amministratore unico della Deiulemar, Michele Iuliano, e dagli otto armatori sotto processo a Roma per il crac multimilionario (la vedova di Iuliano, Maria Luigia Lembo; la figlia Giovanna Iuliano; i fratelli Angelo, Pasquale e Micaela Della Gatta; la loro madre e vedova di Giovanni Battista Della Gatta, Lucia Boccia; l’unico fondatore della compagnia di navigazione ancora in vita, Giuseppe Lembo; il figlio di quest’ultimo, Leonardo). A prendere questa decisione, che arriva due giorni dopo l’ultima udienza svoltasi al tribunale fallimentare oplontino nel complesso degli ex Salesiani, il collegio presieduto dal giudice Fabio Di Lorenzo.

Fonte: Repubblica

La “Parmalat del Mare”, in 13 mila contro Deiulemar

28-Sole24-13042013

Clicca per aprire il file pdf

Fonte: Il Sole 24 Ore

Caso Deiulemar: i giudici si astengono su istanza di ricusazione

Nuovo colpo di scena nell’inchiesta sul crac della Deiulemar compagnia di navigazione, la società di Torre del Greco (Napoli) nella quale quasi tredicimila risparmiatori hanno investito oltre 720 milioni di euro. I magistrati chiamati a decidere sulla richiesta di ricusazione del collegio giudicante che deve stabilire l’esistenza di una “società di fatto” tra l’ex amministratore unico, Michele Iuliano, e gli otto armatori finiti a processo a Roma, hanno infatti chiesto l’autorizzazione “ad astenersi dalla trattazione del presente giudizio” mandando alla Cancelleria “per la immediata trasmissione al presidente del tribunale di Torre Annunziata per i provvedimenti di competenza”.</p><p>La decisione è stata presa dal collegio perché in precedenza gli stessi magistrati hanno dovuto giudicare sul dissequestro dei beni degli armatori in precedenza posti sotto chiave. La notizia è stata accolta con “meraviglia e stupore” dai compenenti del comitato dei creditori, presieduto dall’avvocato Giuseppe Colapietro, che, in un comunicato stampa, sottolineano come “non si comprendono non solo le ragioni che hanno spinto il collegio giudicante a fissare l’udienza del giudizio di ‘ricusazione’ alla data del 16 aprile, poi anticipata solo su espressa richiesta della curatela fallimentare al 26 marzo, ma nemmeno i motivi per cui dalla data di pubblicazione dell’accoglimento del reclamo avverso il sequestro del 12 marzo il collegio non abbia preventivamente espresso al presidente del tribunale di Torre Annunziata la propria intenzione di astenersi dal decidere sulla ricusazione, considerato che i motivi di ‘opportunita” già erano ben noti”. “Come evidenziato nella stessa ordinanza del tribunale di Torre Annunziata, il processo relativo al crac della Deiulemar compagnia di navigazione assume particolare rilevanza sociale, sia per il numero dei soggetti coinvolti, sia per la particolare consistenza economica. Ed è proprio per tali interessi che trovo assurdo che, a distanza di oltre un mese dal deposito dell’istanza di ricusazione, operata dai legali dei soci Deiulemar, il tribunale, nei vari collegi finora composti, pur evidenziando più volte la reale e concreta possibilità dell’esistenza di una società di fatto e, per l’effetto, la probabile dichiarazione di fallimento dei medesimi, non abbia ancora individuato il collegio giudicante ‘competente’ a statuire ciò”. E’ il commento del rappresentante dell’associazione nazionale consumatori di Torre del Greco (Napoli), l’avvocato Antonio Cardella, in merito alla decisione dei magistrati chiamati a decidere sulla ricusazione del collegio giudicante della “società di fatto” di rimettere gli incartamenti al presidente del tribunale “Un pericoloso ‘ping-pong’ – prosegue Cardella – che rischia di compromettere seriamente gli interessi economici dei risparmiatori coinvolti e dell’intera città di Torre del Greco. Auspico un’immediata, oculata e definitiva composizione del collegio giudicante, affinché quanto già palesemente ipotizzato nei provvedimenti dei vari collegi possa essere sancito con un effettivo e definitivo provvedimento”.

Fonte: Campania Notizie

Revocato sequesto conservativo dei beni degli armatori della Deiulemar

E’ stato accolto dal collegio del Tribunale civile di Torre Annunziata il reclamo contro il sequestro dei beni per un miliardo e 250milioni. Beni che potrebbero tornare, dunque, nelle disponibilità degli armatori.
Il Tribunale di Torre Annunziata, lo scorso 22 gennaio, aveva disposto il sequestro conservativo dei beni mobili e immobili degli armatori coinvolti nel fallimento della compagnia di navigazione Deiulemar fino al raggiungimento di un miliardo e 250 milioni di euro.

La sezione Fallimentare del Tribunale di Torre Annunziata si dovrà riunire la prossima settimana per ”riconoscere e dichiarare il fallimento della societa’ di fatto costituita tra i soggetti”, interessati dal provvedimento di sequestro preventivo emesso oggi. Contro il presidente della sezione, però, i difensori degli armatori hanno presentato istanza di ricusazione.

Fonte: Metropolisweb

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.